Il Sussurro Oltre il Cancello
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Il Sussurro Oltre il Cancello

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Episodio 5: La Trappola si Chiude

Il cuore di Lorenzo sembrò fermarsi per un istante quando sbucò nel locale tecnico. Attraverso una fessura nel tramezzo di legno che divideva lo stanzino dal garage principale, riuscì a intravedere di nuovo Beatrice. Era ancora legata alla sedia, ma la sua testa ciondolava in avanti, segno che aveva perso i sensi o che era sfinita per le torture psicologiche e la mancanza d'acqua.

Senza esitare un secondo di troppo, Lorenzo spinse con forza il tramezzo di compensato, rompendo i listelli di legno marcio e creando un varco abbastanza largo per passare. Si precipitò all'interno del box, ignorando il disordine e il fetore di umidità e benzina. "Beatrice! Beatrice, sono io!" sussurrò con voce rotta dal pianto, inginocchiandosi accanto a lei e iniziando a strappare freneticamente il nastro adesivo che le bloccava la bocca.

La donna aprì lentamente gli occhi, socchiudendoli alla luce della lampadina. Quando riconobbe il volto di Lorenzo, un bacio disperato e tremante sfiorò le sue labbra, mentre le lacrime rigavano finalmente il suo viso provato. "Lorenzo... sei venuto... sapevo che mi avresti trovata..." mormorò con un fil di voce, debole e spezzata. "Non ti lascio qui un secondo di più," rispose lui, tirando fuori il coltellino tascabile di Teresa e tagliando rapidamente le corde strette attorno ai polsi e alle caviglie di Beatrice.

Ma nel momento esatto in cui Beatrice cadde debolmente tra le sue braccia, un rumore metallico alle loro spalle fece gelare il sangue nelle vene di entrambi. La porta principale del garage si spalancò di colpo con un tonfo violento. Sulla soglia, illuminato dalla luce radente dell'alba, c'era Marco. E non era solo. Alle sue spalle, due uomini massicci dai volti duri e dagli sguardi spietati stringevano tra le mani delle pesanti spranghe di ferro.

Un ghigno sadico deformò il volto di Marco. "Complimenti, forestiero," disse con voce gelida, battendo lentamente le mani in segno di finto applauso. "Hai fatto tanta strada per finire dritto nella tomba." Lorenzo strinse Beatrice protettivamente dietro di sé, cercando disperatamente una via di fuga, ma i due energumeni avevano già bloccato l'unica uscita disponibile, sbarrando il passaggio verso la libertà.