LA SEDIA VUOTA A TAVOLA
News Story

LA SEDIA VUOTA A TAVOLA

0 visualizzazioni

PARTE 14 — La luce nell'atrio

L'inverno fece il suo ingresso con notti fredde e brina sui tetti. A volte, quando la sera guardavo fuori dalla finestra e vedevo i fiocchi di neve cadere dolcemente sul marciapiede, pensavo a quella sera di pioggia di vent'anni prima. A quella ragazza di diciannove anni che era uscita dalla porta con una borsa ed era svanita nel buio. Non potevo cancellare quella sera.

Non potevo riavvolgere le lacrime né disfare i freddi inverni. Ma ora sapevo che il passato non doveva essere una prigione fintanto che si dava spazio al futuro. Il campanello della porta suonò. Mi alzai dalla sedia, andai in corridoio con le mie pantofole e accesi la luce. Attraverso il vetro smerigliato della porta d'ingresso vidi due sagome: un ragazzo alto con un berretto e una donna con il collo della giacca alzato contro il freddo.

Girai la serratura e tirai la porta. L'aria fredda dell'inverno entrò, ma insieme al vento arrivò anche qualcosa di molto più bello: il sorriso caldo e familiare di mia figlia. “Ehi mamma,” disse. “Sei pronta a mangiare?” “Sempre,” risposi, e feci un passo di lato per farli entrare nella luce.

Mentre aspettate la prossima parte, sentitevi liberi di visitare la nostra pagina Facebook e cliccare su “Segui”, così non vi perderete nemmeno le nostre altre storie. ❤️

Grazie di cuore a tutti! Vi auguro una splendida e serena giornata! 🌷. Clicca qui per scoprire altri articoli interessanti!