La pioggia continuava a battere con insistenza contro i finestrini dell'auto, mentre la strada si faceva sempre più impervia e isolata. Nonostante le spiegazioni di mio padre e di Bruno, sentivo che c'erano ancora tasselli mancanti in quel grande mosaico di inganni e mezze verità.
"E Greta?" chiesi, accarezzando i capelli morbidi della mia bambina che dormiva profondamente. "Perché avete coinvolto lei? Perché metterla a fare la guardia a quella porta, esponendola a un rischio così grande?"
Mio padre sorrise amaramente, scuotendo la testa. "Greta non era una sentinella per scelta nostra, Elisa. È stata una sua iniziativa spontanea, o meglio... le avevamo detto di fare attenzione e di non far entrare nessuno finché non avessimo finito di sistemare i documenti nella stanza. I bambini possiedono un istinto di protezione straordinario quando percepiscono che i genitori sono in pericolo. Lei non capiva cosa stesse succedendo, ma sapeva che doveva proteggerci in quel modo."
Sentii un nodo stringermi lo stomaco. La mia piccola Greta, a soli cinque anni, era stata trascinata in un thriller di spie e criminali senza nemmeno rendersene conto, agendo guidata da un puro e incontaminato istinto d'amore e protezione nei nostri confronti. Giurai a me stessa che, una volta uscita da quell'incubo, avrei fatto di tutto per regalarle un'infanzia normale, lontana da ogni segreto e da ogni pericolo.
La station wagon rallentò bruscamente, imboccando un vialetto alberato che conduceva a una vecchia casa colonica isolata, immersa nel verde delle colline. Le finestre della casa erano buie, ma dal camino saliva un filo di fumo sottile che lasciava presagire un rifugio caldo e sicuro.
"Siamo arrivati," disse la donna al volante, spegnendo finalmente il motore. Il silenzio che seguì fu quasi irreale, rotolato giù come un abbraccio liberatorio dopo ore di tensione insostenibile.
Scendemmo dall'auto uno alla volta, aiutando mio padre a portare i bagagli e stringendo forte a me la piccola Greta, che si era appena svegliata strofinandosi gli occhi con le manine cicciottelle. Guardai il cielo plumbeo che lentamente cominciava a schiarirsi all'orizzonte, mentre i primi raggi di luce filtrava tra le nuvole della mattina ormai vicina.






