Il rumore dei tacchi alti che rimbombavano sul pavimento di marmo del tribunale cittadino, in un pomeriggio di pioggia e temporali di ottobre, aveva qualcosa di terribilmente freddo e solitario
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Il rumore dei tacchi alti che rimbombavano sul pavimento di marmo del tribunale cittadino, in un pomeriggio di pioggia e temporali di ottobre, aveva qualcosa di terribilmente freddo e solitario

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PARTE 8: IL PASSATO CHE TORNA A DISTRUGGERE IL PRESENTE

Le immagini sul piccolo schermo del computer continuavano a scorrere in un silenzio spettrale, rotto solo dal respiro affannoso di Alessandro e dai singhiozzi repressi di Elena. Nel video, il giovane Alessandro guardava la donna con un distacco agghiacciante, ordinandole di sparire e di non far mai più ritorno nella tenuta dei Moretti, portando con sé ogni prova del legame che li univa.

"Tu hai distrutto quella famiglia, Alessandro," mormorò Lorenzo con voce velenosa, osservando la scena come uno spettatore al cinema che assiste al capolavoro della propria vendetta. "Hai creduto di poter fuggire con i soldi, di cambiare nome e di rifarti una vita pulita con un'altra donna, dimenticandoti di ciò che hai lasciato dietro di te. Ma il passato non si dimentica.

Il passato bussa sempre alla porta, soprattutto quando si tratta dei debiti dei Moretti." Elena sentiva la testa girarle; le certezze di quindici anni di matrimonio si erano dissolte come neve al sole. Guardò il marito, l'uomo che aveva amato e rispettato, vedendolo ora per quello che era realmente: un fuggitivo braccato dai suoi stessi fantasmi. "Perché l'hai fatto, Alessandro?" chiese la donna con un filo di voce, le lacrime che finalmente rigavano le sue guance.

"Perché mi hai mentito per tutto questo tempo?" Alessandro cercò di fare un passo verso di lei, tendendo una mano implorante, ma Elena si scostò, incapace di tollerare il suo contatto. Prima che l'uomo potè proferire parola, un rumore sordo provenne dal piano superiore della casa, seguito da passi leggeri ma inconfondibili. Qualcuno era salito in camera da letto, o forse... qualcuno si era introdotto nella stanza di Sofia. I tre si voltarono di scatto verso le scale, mentre la porta della camera della bambina si apriva lentamente con un cigolio sinistro.