Il Silenzio della Vengeanza
News Story

Il Silenzio della Vengeanza

0 visualizzazioni

8. L'Incontro con il Legale e la Strategia di Separazione

Dopo una settimana di totale riposo e recupero psicofisico a Lecce, decisi che era il momento di passare alla fase formale della mia rivalsa legale, affidandomi a uno dei migliori avvocati civilisti della regione specializzato in diritto di famiglia e abusi psicologici domestici. L'avvocato Morelli, un uomo dai modi garbati ma dallo sguardo estremamente acuto e professionale, ricevette me e mia sorella nel suo studio luminoso nel centro storico di Lecce.

Ascoltò con incredibile attenzione il mio racconto, prendendo appunti dettagliati e analizzando meticolosamente ogni singolo file audio, ogni referto medico relativo all'intervento chirurgico e le ricevute delle prescrizioni farmacologiche che Diana aveva cercato di distruggere buttandole nel water. "Signora Elena," disse l'avvocato con un sorriso incoraggiante al termine della nostra lunga riunione, "le prove che avete raccolto sono non solo inattaccabili dal punto di vista giuridico, ma costituiscono un quadro probatorio di estrema gravità per quanto riguarda i reati di maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza morale e materiale e omissione di soccorso medico durante la convalescenza post-operatoria.

Non dobbiamo temere nulla; muoveremo causa per una separazione con addebito totale a carico del coniuge, richiedendo un risarcimento danni patrimoniale e non patrimoniale proporzionato alla gravità delle sofferenze subite." Sentire quelle parole mi diede una spinta di fiducia straordinaria: la giustizia non era un'utopia irraggiungibile, ma un percorso concreto che stavo percorrendo a testa alta, sostenuta dalla legge e dalla verità dei fatti.